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10 Dicembre 2023
9:00

La prova orale dei concorsi pubblici: tre passi per superarla

Qualche consiglio utile per superare la prova orale dei concorsi pubblici.

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La prova orale dei concorsi pubblici: tre passi per superarla
Avvocato
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Quando si è finalmente giunti al momento della preparazione della prova orale si è pervasi da sentimenti contrastanti: da un lato, si prova certamente la gioia per la conquista appena effettuata.

La prova scritta, infatti, è stata brillantemente superata.

Adesso è il momento di passare alla fase successiva, quella finale, la più intensa e attesa.

L’altro sentimento che si prova, solitamente, è quello della paura.

Paura perché si è ormai vicini al raggiungimento della meta tanto ambita e fermarsi proprio a questo punto, sul più bello, può sembrare un qualcosa di difficile da accettare.

E’ importante, tuttavia, essere concreti e realisti: bisogna semplicemente fare tutto ciò che si può, impegnarsi al meglio, e attendere il responso finale.

Bisogna, poi, serbare sempre profonda fiducia e pensare che il responso finale sarà positivo.

Primo passo: scegliere i testi giusti

La fase della scelta dei testi da studiare è fondamentale: meglio sarebbe recarsi in una libreria particolarmente fornita e scegliere i testi più adatti al proprio metodo di studio.

Si consiglia, in ogni caso, di scegliere dei testi sintetici, che offrano una panoramica generale di ogni istituto della singola materia senza eccedere nell’approfondimento.

Il riferimento è a quelli che solitamente vengono definiti “compendi”.

Questo poiché, spesso, le materie da preparare per l’orale sono diverse e lo studio di manuali eccessivamente lunghi potrebbe portare a una certa dispersione.

Meglio riuscire a coprire, prima di tutto, ogni singolo argomento per materia e poi, eventualmente, qualora si avesse ancora tempo a disposizione, dedicarsi anche all’approfondimento.

Meglio non rischiare di presentarsi in sede di esame orale senza aver completato il programma per finire con il restare muti al cospetto di una domanda di cui non si conosce la risposta.

Bisogna cercare di conoscere anche soltanto le linee fondamentali di ogni istituto, per poi essere pronti ad argomentare efficacemente (anche in presenza di pochi dati) in sede di esame.

Secondo passo: programmare efficacemente lo studio

Una volta selezionati i testi necessari per lo studio, è fondamentale stabilire una programmazione efficace dello studio, calendario alla mano.

La programmazione dello studio deve tener conto dei tempi e del numero delle materie.

Devono inoltre essere previste delle pause: sono necessarie, poiché in caso contrario si rischia di giungere alla prova orale completamente privi di forze.

Vanno poi previste le varie fasi dello studio: una prima fase in cui si fissano i concetti principali e poi le successive di ripetizione ed eventuale approfondimento.

Terzo passo: studiare, schematizzare, ripetere

Nel rispetto di quanto stabilito con il calendario, è necessario studiare e poi ripetere.

Si consiglia di stilare, per ogni argomento, degli schemi dove si possono tracciare le linee fondamentali per ogni argomento: saranno molto utili in fase di ripetizione e serviranno ad avere dei punti fermi per ogni capitolo studiato.

Una volta terminato lo studio e la ripetizione, si è pronti per affrontare al meglio la fatidica prova orale: muniti di una sana fiducia, ci si può recare in sede di esame con la consapevolezza di aver fatto il proprio meglio.

Avvocato, laureata con lode in giurisprudenza presso l’Università degli studi di Napoli Federico II. Ho poi conseguito la specializzazione presso la Scuola di specializzazione per le professioni legali, e sono stata collaboratrice della cattedra di diritto pubblico comparato. Sono autrice e coautrice di numerosi manuali, alcuni tra i più noti del diritto civile e amministrativo. Sono inoltre autrice di numerosi articoli giuridici, e ho esperienza pluriennale come membro di comitato di redazione. Per Lexplain sono editor per l'area "diritto" e per l'area "fisco". Sono mamma di due splendidi figli, Riccardo, che ha 17 anni e Angela, che ha 9 anni.
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