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9 Aprile 2024
15:00

Quanto guadagnano gli assessori comunali: tabelle aggiornate con le indennità 2024

Gli stipendi degli assessori comunali variano in funzione del numero di abitanti del Comune che amministrano: un assessore di un Comune fino a 1.000 abitanti guadagna 221 euro lordi al mese, mentre un assessore di un Comune capoluogo di provincia fino a 100.000 abitanti guadagna 5.796 euro lordi mensili, un assessore di Capoluogo di Regione guadagna 6.624 euro lordi mensili e un assessore di una città metropolitana percepisce un'indennità di 8.970 euro lordi mensili. Vediamo, in dettaglio, come si diventa assessore comunale, quali sono le sue funzioni e quanto guadagna un assessore comunale, anche con l'ausilio di tabelle.

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Quanto guadagnano gli assessori comunali: tabelle aggiornate con le indennità 2024
Avvocato
Quanto guadagnano gli assessori

Gli stipendi degli assessori comunali variano in funzione del numero di abitanti del Comune che amministrano: un assessore di un Comune fino a 1.000 abitanti guadagna 221 euro lordi al mese, mentre un assessore di un Comune capoluogo di provincia fino a 100.000 abitanti guadagna 5.796 euro lordi mensili, un assessore di Capoluogo di Regione guadagna 6.624 euro lordi mensili e un assessore di una città metropolitana percepisce un'indennità di 8.970 euro lordi mensili.

Vediamo, in dettaglio, come si diventa assessore comunale, quali sono le sue funzioni e quanto guadagna un assessore comunale, anche con l'ausilio di tabelle.

Come si diventa assessore comunale

La legge non contempla un titolo di studio specifico per la nomina a consigliere comunale, ma è indubbiamente utile possedere, ad esempio, una laurea in giurisprudenza o in scienze politiche.

L'assessore comunale, inoltre, deve aver compiuto i diciotto anni per poter essere nominato.

Il sindaco provvede alla nomina degli assessori comunali.

Secondo quando previsto dall'art. 47 del TUEL (decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267), nei comuni con popolazione superiore a 15.000 abitanti, gli assessori sono nominati dal sindaco, anche al di fuori dei componenti del consiglio, fra i cittadini in possesso dei requisiti di candidabilità, eleggibilità e compatibilità alla carica di consigliere.

Nei comuni con popolazione inferiore a 15.000 abitanti, invece, lo statuto può prevedere la nomina ad assessore di cittadini non facenti parte del consiglio ed in possesso dei requisiti di candidabilità, eleggibilità e compatibilità alla carica di consigliere.

Una volta avvenuta la nomina da parte del sindaco, all'assessore viene solitamente affidata un'area di competenza che può attenere, ad esempio, alla cultura, allo sport o al lavoro.

Cosa fa l'assessore comunale: le competenze

L'assessore comunale è un componente della giunta, che è l'organo esecutivo del comune e collabora con il sindaco, dunque, nel governo del comune operando attraverso deliberazioni collegiali.

L'assessore, in sostanza, collabora con il sindaco nell'attuazione degli indirizzi generali del consiglio.

I doveri dell'assessore comunale

I doveri dell'assessore comunale sono elencati, tra l'altro, all'art. 78 del TUEL.

Il comportamento degli assessori deve essere improntato all'imparzialità e al principio di buona amministrazione: gli amministratori, dunque, devono astenersi dal prendere parte alla discussione e alla votazione di delibere riguardanti interessi propri o di loro parenti o affini fino al quarto grado.

Coloro che sono competenti in materia di urbanistica, di edilizia e di lavori pubblici, inoltre, devono astenersi dall'esercitare attività professionale in materia di edilizia privata e pubblica nel territorio amministrato.

Agli assessori è fatto divieto di ricoprire incarichi e assumere consulenze presso enti dipendenti o comunque sottoposti al controllo e alla vigilanza del Comune.

Indennità di carica degli assessori comunali

Ecco le tabelle contenenti gli stipendi ufficiali e aggiornati degli Assessori.

Gli stipendi mensili sono calcolati al lordo.

Abitanti Indennità a partire dal 2024
Fino a 1.000 221
Da 1.001 a 3.000 331
Da 3.001 a 5.000 455
Da 5.001 a 10.000 1.801
Da 10.001 a 30.000 1.863
Da 30.001 a 50.000 (non capoluogo) 2.174
Da 50.001 a 100.000 (non capoluogo) 3.726
Da 100.0001 a 250.000 (non capoluogo) 3.726
Capoluoghi di provincia fino a 100.000 5.796
Capoluoghi di provincia oltre 100.000 7.176
Capoluoghi di regione 6.624
Città  metropolitane 8.970

Indennità di funzione e di presenza degli assessori del Friuli Venezia-Giulia e spese di viaggio e trasferta

Con Delibera n. 1164 del 2021, in Friuli Venezia-Giulia sono state stabilite le seguenti indennità:

  • Comuni con popolazione fino a 1.000 abitanti euro 471;
  • Comuni con popolazione compresa tra 1.001 e 3.000 abitanti euro 648;
  • Comuni con popolazione compresa tra 3.001 e 5.000 abitanti euro 787;
  • Comuni con popolazione compresa tra 5.001 e 10.000 abitanti euro 906;
  • Comuni con popolazione compresa tra 10.001 e 20.000 abitanti euro 1.289;
  • Comuni con popolazione compresa tra 20.001 e 30.000 abitanti euro 1.821;
  • Comuni con popolazione compresa tra 30.001 e 100.000 abitanti 3.213;
  • Comuni con popolazione superiore a 100.000 abitanti 3.273.

Per quanto riguarda il rimborso delle spese di viaggio vitto e alloggio la DGR Friuli – Venezia Giulia n. 1164/2021 prevede che agli assessori che si rechino, in ragione del loro mandato, fuori dal territorio del comune ove ha sede l’ente presso il quale svolgono la propria funzione, spetta il rimborso delle spese di viaggio, vitto ed alloggio effettivamente sostenute e documentate.

Fino alla determinazione del limite massimo da parte del Comune, il rimborso è fissato in euro 250 al giorno, comprensivo di spese di vitto ed alloggio.

Agli assessori he risiedono fuori dal territorio del comune ove ha sede l’ente presso il quale svolgono la propria funzione, spetta il rimborso delle sole spese di viaggio effettivamente sostenute per la partecipazione alle sedute della giunta comunale.

Avvocato, laureata con lode in giurisprudenza presso l’Università degli studi di Napoli Federico II. Ho poi conseguito la specializzazione presso la Scuola di specializzazione per le professioni legali, e sono stata collaboratrice della cattedra di diritto pubblico comparato. Sono autrice e coautrice di numerosi manuali, alcuni tra i più noti del diritto civile e amministrativo. Sono inoltre autrice di numerosi articoli giuridici, e ho esperienza pluriennale come membro di comitato di redazione. Per Lexplain sono editor per l'area "diritto" e per l'area "fisco". Sono mamma di due splendidi figli, Riccardo, che ha 17 anni e Angela, che ha 9 anni.
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