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22 Aprile 2024
17:00

Quanto guadagna un consigliere comunale nel 2024: tabelle aggiornate con gettoni di presenza

I consiglieri comunali percepiscono un gettone di presenza che varia in base al numero di abitanti del Comune. Nei Comuni fino a 1.000 abitanti l'importo del gettone di presenza è di 15,34 euro lorde per un compenso mensile massimo lordo di euro 552,00. Nei Comuni con una popolazione che va dai 250.001 ai 500.000 abitanti l'importo del gettone è di 53,45 euro lorde per un compenso mensile massimo lordo di 2.760,00 euro. Nei Comuni con popolazione superiore ai 500.000 abitanti e nelle Città metropolitane l'importo del gettone è di 92,96 euro lorde, per un compenso mensile massimo lordo di euro 3.450,00. Vediamo, in dettaglio, come si diventa consigliere comunale, quali sono le sue funzioni e quanto guadagna un consigliere comunale, anche con l'ausilio di tabelle.

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Quanto guadagna un consigliere comunale nel 2024: tabelle aggiornate con gettoni di presenza
Avvocato
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I consiglieri comunali percepiscono un gettone di presenza che varia in base al numero di abitanti del Comune. Nei Comuni fino a 1.000 abitanti l'importo del gettone di presenza è di 15,34 euro lorde per un compenso mensile massimo lordo di euro 552,00. Nei Comuni con una popolazione che va dai 250.001 ai 500.000 abitanti l'importo del gettone è di 53,45 euro lorde per un compenso mensile massimo lordo di 2.760,00 euro. Nei Comuni con popolazione superiore ai 500.000 abitanti e nelle Città metropolitane l'importo del gettone è di 92,96 euro lorde, per un compenso mensile massimo lordo di euro 3.450,00.

Vediamo, in dettaglio, come si diventa consigliere comunale, quali sono le sue funzioni e quanto guadagna un consigliere comunale, anche con l'ausilio di tabelle.

Come si diventa consigliere comunale

La legge non contempla un titolo di studio specifico per la nomina a consigliere comunale, ma è indubbiamente utile possedere, ad esempio, una laurea in giurisprudenza o in scienze politiche.

Il consigliere comunale, inoltre, deve aver compiuto i diciotto anni per poter essere eletto.

Il sindaco e i consiglieri comunali durano in carica 5 anni.

L’elezione del sindaco e del consiglio avviene contestualmente, infatti ciascun candidato sindaco è collegato a una lista di candidati a consigliere comunale.

Cosa fa il consigliere comunale: le competenze

Il consigliere comunale è un componente del consiglio comunale, che è l'organo di indirizzo e di controllo politico-amministrativo del Comune.

Il consiglio ha competenza con riguardo a una serie di atti fondamentali, tra cui (art. 42 TUEL):

  • "programmi, relazioni previsionali e programmatiche, piani finanziari, programmi triennali e elenco annuale dei lavori pubblici, bilanci annuali e pluriennali e relative variazioni, rendiconto, piani territoriali ed urbanistici, programmi annuali e pluriennali per la loro attuazione, eventuali deroghe ad essi, pareri da rendere per dette materie";
  • "organizzazione dei pubblici servizi, costituzione di istituzioni e aziende speciali, concessione dei pubblici servizi, partecipazione dell'ente locale a società di capitali, affidamento di attività o servizi mediante convenzione";
  • "istituzione e ordinamento dei tributi, con esclusione della determinazione delle relative aliquote; disciplina generale delle tariffe per la fruizione dei beni e dei servizi";
  • "spese che impegnino i bilanci per gli esercizi successivi, escluse quelle relative alle locazioni di immobili ed alla somministrazione e fornitura di beni e servizi a carattere continuativo".

Le sedute del consiglio comunale sono pubbliche salvi i casi previsti dal regolamento e, nei Comuni con popolazione fino a 15.000 abitanti, si tengono preferibilmente in un orario non coincidente con l'orario di lavoro dei partecipanti (art. 38 comma 7 TUEL).

I doveri del consigliere comunale

I doveri del consigliere comunale sono elencati, tra l'altro, all'art. 78 del TUEL.

Il comportamento dei consiglieri comunali deve essere improntato all'imparzialità e al principio di buona amministrazione: gli amministratori, dunque, devono astenersi dal prendere parte alla discussione e alla votazione di delibere riguardanti interessi propri o di loro parenti o affini fino al quarto grado.

Ai consiglieri comunali è fatto divieto di ricoprire incarichi e assumere consulenze presso enti dipendenti o comunque sottoposti al controllo e alla vigilanza del Comune.

Permessi del consigliere comunale

Se il consigliere comunale è un lavoratore dipendente, pubblico e privato, ha diritto di assentarsi dal servizio per il tempo strettamente necessario per la partecipazione alle sedute del consiglio e per il raggiungimento del luogo svolgimento dello stesso (art. 79, primo comma, TUEL).

Se il consiglio si svolge in orario serale, il consigliere ha diritto di non riprendere il lavoro prima delle ore 8 del giorno successivo e nel caso in cui i lavori dei consigli si protraggano oltre la mezzanotte, ha diritto di assentarsi dal servizio per l'intera giornata successiva (art. 79, primo comma, TUEL).

Calcolo gettone di presenza consiglieri comunali

La misura del gettone di presenza da corrispondere ai consiglieri comunali è stabilita nel decreto ministeriale n. 119/2000, e tale misura va ridotta del 10%, a seguito delle modifiche intervenute con la legge n. 266 del 2005.

Il gettone di presenza va corrisposto al consigliere comunale per ogni volta in cui lo stesso partecipa effettivamente alla seduta consiliare.

Il compenso mensile di un consigliere comunale non può essere superiore a un quarto dell‘indennità massima prevista per il sindaco.

Come chiarito con parere del Ministero dell'interno, le norme di riferimento in materia sono le seguenti:

  • l'art. 82 TUEL;
  • il decreto ministeriale n. 119/2000;
  • la legge n. 266 del 2005;
  • la disciplina predisposta dal singolo ente ove è indicato l’ammontare delle indennità e dei gettoni di presenza con deliberazione della giunta o del consiglio.

All'art. 82, secondo comma, del TUEL è stabilito che: "I consiglieri comunali e provinciali hanno diritto di percepire, nei limiti fissati dal presente capo, un gettone di presenza per la partecipazione a consigli e commissioni. In nessun caso l'ammontare percepito nell'ambito di un mese da un consigliere può superare l'importo pari ad un quarto dell'indennità massima prevista per il rispettivo sindaco o presidente in base al decreto di cui al comma 8.

Nessuna indennità è dovuta ai consiglieri circoscrizionali ad eccezione dei consiglieri circoscrizionali delle città metropolitane per i quali l'ammontare del gettone di presenza non può superare l'importo pari ad un quarto dell'indennità prevista per il rispettivo presidente.In nessun caso gli oneri a carico dei predetti enti per i permessi retribuiti dei lavoratori dipendenti da privati o da enti pubblici economici possono mensilmente superare, per ciascun consigliere circoscrizionale, l'importo pari ad un quarto dell'indennità prevista per il rispettivo presidente".

Gli importi sono stati dunque determinati con D.M. n. 119/2000 e sono contenuti nella "Tabella A".

Al comma 11 dell’articolo 82 era prevista la possibilità di incrementare tali compensi, con delibera della Giunta o del Consiglio dell’Ente, ma tale possibilità, successivamente, è stata eliminata.

L’articolo 1, comma 54, legge n. 266/2005 (legge finanziaria 2006), ha poi stabilito che “Per esigenze di coordinamento della finanza pubblica, sono rideterminati in riduzione nella misura del 10 per cento rispetto all'ammontare risultante alla data del 30 settembre 2005 gli indicati emolumenti”.

Come chiarito anche dalle Sezioni Riunite della Corte dei Conti, con deliberazione n. 1 del 2012, la disposizione di cui all’art. 1, comma 54 legge n. 266/2005 è "disposizione ancora vigente, in quanto ha prodotto un effetto incisivo sul calcolo delle indennità in questione che perdura ancora, e non può essere prospettata la possibilità di riespandere i valori delle indennità così come erano prima della legge finanziaria 2006".

Per questo motivo, come chiarito dal Ministero dell'Interno, la misura del gettone da corrispondere ai consiglieri comunali si determina facendo riferimento alla tabella “A” allegata al decreto ministeriale n. 119/2000, assoggettando poi l’importo a una riduzione del 10%, sulla base della della disposizione di cui al comma 54 dell’articolo 1 della legge n. 266/2005.

Tabella gettoni di presenza per i consiglieri comunali

Ecco le tabelle ufficiali e aggiornate contenenti i gettoni di presenza in euro dei consiglieri comunali.

Bisogna tenere ben presente che, come chiarito dal Ministero dell'Interno, la misura del gettone da corrispondere ai consiglieri comunali si determina facendo riferimento alla tabella “A” allegata al D. M. n. 119/2000, allegata al decreto ministeriale n. 119/2000, assoggettando poi l’importo a una riduzione del 10%, sulla base della della disposizione di cui al comma 54 dell’articolo 1 della legge n. 266/2005.

L'importo massimo mensile è calcolato tenendo conto del fatto che il compenso complessivo del consigliere comunale non può essere maggiore di un quarto dello stipendio del sindaco.

Abitanti Gettone di presenza (D.M. 119/2000) Gettone di presenza a seguito dell'applicazione della riduzione del 10%  (legge n. 266/2005) Compenso mensile massimo
Fino a 1.000 17,04 15,34 552,00
da 1.001 a 3.000 18,08 16,27 552,00
da 3.001 a 5.000 18,08 16,27 759,00
da 5.001 a 10.000 18,08 16,27 1.000,50
Da 10.001 a 30.000 22,21 19,99 1.035,00
da 30.001 a 50.000 36,15 32,54 1.207,50
da 50.001 a 100.000 36,15 32,54 1.552,50
da 1001.000 a 250.000 36,15 32,54 2.760,00
Da 250.001 a 500.000 59,39 53,45 2.760,00
Oltre 500.000 103,29 92,96 3.450,00
Città metropolitane 103,29 92,96 3.450,00

Laureata con lode in giurisprudenza presso l’Università degli studi di Napoli Federico II. Ho poi conseguito la specializzazione presso la Scuola di specializzazione per le professioni legali, sono stata collaboratrice della cattedra di diritto pubblico comparato e ho svolto la professione di avvocato. Sono autrice e coautrice di numerosi manuali, alcuni tra i più noti del diritto civile e amministrativo. Sono inoltre autrice di numerosi articoli giuridici e ho esperienza pluriennale come membro di comitato di redazione. Per Lexplain sono editor per l'area "diritto" e per l'area "fisco". 
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