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2 Febbraio 2024
11:00

Parlamento europeo elezioni 2024: cosa sono e come funzionano

Le prossime elezioni per votare i deputati che ci rappresenteranno al Parlamento europeo si terranno tra il 6 e il 9 giugno 2024, in Italia si voterà l’8 e il 9 giugno 2024. Vediamo in cosa consistono le elezioni per il Parlamento europeo.

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Parlamento europeo elezioni 2024: cosa sono e come funzionano
Avvocato
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Il Parlamento europeo è l’organo legislativo dell’Unione europea, istituzione che nel corso degli anni ha assunto un ruolo via via centrale, in quanto, nel disegno originale del legislatore dell’Unione, il Parlamento era dotato di poteri sostanzialmente consultivi.

Un passo decisivo in avanti venne fatto quando si stabilì che le elezioni del Parlamento europeo sarebbero dovute avvenire a suffragio universale e diretto.

Le prime elezioni a suffragio universale e diretto si svolsero nel 1979.

Dal 2004, la carica di membro del Parlamento europeo è incompatibile con quella di membro del Parlamento nazionale.

Come è stato stabilito con decisione del Consiglio 2002/772/CE, attuata in Italia dalla legge 27 marzo 2004, n. 78, il metodo di votazione è quello proporzionale.

Le elezioni del Parlamento europeo si svolgono ogni cinque anni.

Le prossime elezioni si terranno tra il 6 e il 9 giugno 2024, in Italia si voterà l’8 e il 9 giugno 2024.

Quando si terranno le elezioni del Parlamento europeo nel 2024

Le elezioni del Parlamento europeo si terranno tra il 6 e il 9 giugno 2024.

In Italia si terranno i giorni 8 e 9 giugno 2024.

Quando si rinnova il Parlamento europeo

Il Parlamento europeo si rinnova ogni 5 anni.

Le ultime elezioni si sono svolte nel mese di maggio del 2019.

Parlamento europeo: chi vota

Possono votare per il Parlamento europeo tutti coloro che hanno la cittadinanza dell’Unione europea e hanno compiuto i 18 anni di età.

Nel prossimo giugno del 2024, dunque, tutti i maggiorenni cittadini dell’Unione saranno chiamati a votare per il nuovo Parlamento europeo.

Parlamento europeo: come si vota

In Italia si voterà per eleggere i membri del Parlamento europeo l’8 e il 9 giugno 2024.

Potranno votare tutti coloro che hanno compiuto i 18 anni presso il seggio elettorale in cui si è iscritti, che è indicato sulla tessera elettorale e che si trova nel proprio Comune di residenza.

Se residenti in altro Paese dell’Unione europea, si può votare presso i seggi elettorali che sono allestiti all’estero.

Dopo aver effettuato opportuna registrazione, il Ministero dell’interno invia un certificato elettorale presso il proprio domicilio.

Il giorno della votazione, bisogna recarsi al seggio muniti di un valido documento di riconoscimento e della tessera elettorale.

Quali sono le regole elettorali europee comuni in tutti i paesi dell’UE

L’elezione dei membri al Parlamento europeo è regolamentata da disposizioni comuni a tutti i Paesi dell’Unione europea e disposizioni specifiche per i singoli Stati membri.

Dispone l'articolo 22, paragrafo 2, TFUE, che: “Ogni cittadino dell'Unione residente in uno Stato membro di cui non è cittadino ha il diritto di voto e di eleggibilità alle elezioni del Parlamento europeo nello Stato membro in cui risiede”.

Le regole elettorali europee comuni a tutti i Paesi dell’Ue sono:

  • metodo di voto proporzionale;
  • la soglia minima che non deve essere fissata oltre il 5% dei suffragi espressi;
  • talune incompatibilità con il mandato di deputato al Parlamento europeo;
  • una soglia minima obbligatoria compresa fra il 2 e il 5 % per le circoscrizioni con più di 35 seggi, negli Stati membri in cui viene utilizzato lo scrutinio di lista.

Nei singoli Paesi, dunque, possono essere poste delle norme proprie relative ad alcuni aspetti delle votazioni, ad esempio, il numero delle circoscrizioni.

In molti Paesi è prevista un’unica circoscrizione.

Nel nostro Paese vi sono varie circoscrizioni regionali.

Ogni Stato membro può prevedere il voto di preferenza.

Quanti eurodeputati vengono eletti da ogni singolo Paese

In totale, il numero di membri del Parlamento europeo è di 705. Il Consiglio europeo, per le elezioni del 2024, ha deciso di aumentare da 705 a 720 il numero di seggi al Parlamento europeo.

Prima dell’uscita della Gran Bretagna dall’Unione europea era di 751.

Ogni singolo Paese vota un numero di rappresentanti in proporzione al proprio numero di abitanti, che sia idoneo a garantire un'adeguata rappresentatività.

Il numero minimo di seggi per ogni Paese è 6 (ad esempio, Cipro, Lussemburgo e Malta) e il numero massimo è di 96 (in Germania).

Come funzionano le elezioni europee in Italia

Durante le prossime elezioni europee del mese di giugno 2024, verranno eletti in Italia 76 deputati che andranno a rappresentarci al Parlamento europeo.

Si vota con il metodo proporzionale e opera il regime della suddivisione in cinque circoscrizioni regionali.

In Italia, le liste devono avere ottenuto sul piano nazionale almeno il 4% dei voti validi espressi.

Coloro che hanno compiuto 18 anni potranno recarsi a votare l’8 e il 9 giugno presso il seggio elettorale indicato sulla tessera elettorale che si trova nel proprio Comune di residenza.

Dove consultare i risultati delle elezioni europee

Il prossimo giugno 2024 si voterà per i nostri rappresentanti al Parlamento europeo e i risultati delle elezioni potranno essere consultati sul sito: https://www.europarl.europa.eu/portal/it

Cosa accade dopo le elezioni del Parlamento europeo

In occasione della prima sessione Plenaria viene eletta la Presidenza mentre in quella successiva è eletta la Presidenza della Commissione europea.

I deputati formano i gruppi politici in seno al Parlamento europeo.

Laureata con lode in giurisprudenza presso l’Università degli studi di Napoli Federico II. Ho poi conseguito la specializzazione presso la Scuola di specializzazione per le professioni legali, sono stata collaboratrice della cattedra di diritto pubblico comparato e ho svolto la professione di avvocato. Sono autrice e coautrice di numerosi manuali, alcuni tra i più noti del diritto civile e amministrativo. Sono inoltre autrice di numerosi articoli giuridici e ho esperienza pluriennale come membro di comitato di redazione. Per Lexplain sono editor per l'area "diritto" e per l'area "fisco". 
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