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21 Maggio 2024
17:00

Art. 94 della Costituzione italiana: commento e spiegazione semplice

L'art. 94 della Costituzione stabilisce che il Governo deve avere la fiducia delle due Camere.

Art. 94 della Costituzione italiana: commento e spiegazione semplice
Avvocato
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L'art. 94 della Costituzione italiana stabilisce che il Governo deve avere la fiducia delle due Camere.

L'art. 94 della Costituzione si trova nella Parte II, "Ordinamento della Repubblica", Titolo III "Il Governo", Sezione I "Il Consiglio dei ministri".

Vediamo cosa stabilisce l'art. 94 della Costituzione italiana.

Art. 94 della Costituzione: testo aggiornato

Ecco il testo aggiornato dell'art. 94 della Costituzione italiana:

"Art. 94
Il Governo deve avere la fiducia delle due Camere.
Ciascuna Camera accorda o revoca la fiducia mediante mozione motivata e votata per appello nominale.
Entro dieci giorni dalla sua formazione il Governo si presenta alle Camere per ottenerne la fiducia.
Il voto contrario di una o d'entrambe le Camere su una proposta del Governo non importa obbligo di dimissioni.
La mozione di sfiducia deve essere firmata da almeno un decimo dei componenti della Camera e non può essere messa in discussione prima di tre giorni dalla sua presentazione".

Art. 94 della Costituzione: spiegazione

L'art. 94, comma 1, della Costituzione stabilisce che il Governo deve avere la fiducia delle due Camere.

L'art. 94, comma 2, della Costituzione dispone che ogni Camera dà la fiducia al Governo con mozione motivata e la vota per appello nominale.

Lo stesso procedimento vale per la revoca della fiducia.

L'art. 94, comma 3, stabilisce che il voto contrario di una o di entrambe le Camere su una proposta del Governo non implica l'obbligo di dimissioni.

L'art. 94, comma 4, dispone che la mozione di sfiducia deve essere firmata da almeno un decimo dei componenti della Camera e non può essere messa in discussione prima di tre giorni dalla sua presentazione.

Laureata con lode in giurisprudenza presso l’Università degli studi di Napoli Federico II. Ho poi conseguito la specializzazione presso la Scuola di specializzazione per le professioni legali, sono stata collaboratrice della cattedra di diritto pubblico comparato e ho svolto la professione di avvocato. Sono autrice e coautrice di numerosi manuali, alcuni tra i più noti del diritto civile e amministrativo. Sono inoltre autrice di numerosi articoli giuridici e ho esperienza pluriennale come membro di comitato di redazione. Per Lexplain sono editor per l'area "diritto" e per l'area "fisco". 
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