15 Settembre 2023
9:00

Art. 252 c.p., Frode in forniture in tempo di guerra

L’art. 252 c.p., rubricato "Frode in forniture in tempo di guerra”, rientra nel Libro II, Titolo I, Capo I del Codice. Vediamo la norma, la sua spiegazione e gli orientamenti della giurisprudenza.

Entra nel nuovo canale WhatsApp di Lexplain
Art. 252 c.p., Frode in forniture in tempo di guerra
Dottoressa in Giurisprudenza
Immagine

L’articolo 252 del Codice Penale, rientra nel Libro II – Dei delitti in particolare, Titolo I – Dei delitti contro la personalità dello Stato, Capo I – Dei delitti contro la personalità internazionale dello Stato, rubricato "Frode in forniture in tempo di guerra”.

Il testo aggiornato dell'art. 252 c.p. dispone:

Chiunque, in tempo di guerra, commette frode nell'esecuzione dei contratti di fornitura o nell'adempimento degli altri obblighi contrattuali indicati nell'articolo precedente è punito con la reclusione non inferiore a dieci anni e con la multa pari al quintuplo del valore della cosa o dell'opera che avrebbe dovuto fornire e, in ogni caso, non inferiore a euro 2.065”.

Procedibilità: d'ufficio
Competenza: Corte d'Assise
Arresto: obbligatorio
Fermo: consentito
Custodia cautelare in carcere: consentita
Altre misure cautelari personali: consentite
Termine di prescrizione: 24 anni

La struttura del reato in esame ricalca la disposizione vigente per l’articolo 251 c.p., con la differenza di un’ulteriore accezione in termine di malizia ed espedienti impiegati nel sottrarre l’esecuzione del contratto, con la conseguenza che sussiste il dolo.

La ratio della norma è tutelare l'interesse dello Stato e di  evitare episodi di frode nel corso dei contratti di forniture per le Forze Armate o per i civili, possa indebolire la potenza bellica o la popolazione dello Stato.

Con il termine frode si fa riferimento all'insieme di quegli artifizi e raggiri che possano far conseguire un ingiusto profitto con altrui danno, così come descritto anche nel reato di truffa.

Avatar utente
Virginia Sacco
Dottoressa in Giurisprudenza
Laureata in Giurisprudenza presso L'Università degli Studi di Napoli - Federico II, ho poi concluso la pratica forense in ambito penale. Seguendo le mie passioni mi sono specializzata in Intelligence istituzionale presso SIOI di Roma e in Diritto dell'Unione Europea presso il mio ateneo di origine. Nel corso della mia formazione ho partecipato a eventi, attività e progetti a livello europeo e internazionale, approfondendo i temi della cooperazione giudiziaria e del diritto penale internazionale. Su Lexplain scrivo di diritto con parole semplici e accessibili.
Sfondo autopromo
Segui Lexplain sui canali social