9 Ottobre 2023
12:48

Tabelle retributive CCNL Commercio Confcommercio 2024 e anni precedenti

Con il rinnovo del contratto commercio vengono stabilite tutte le tabelle retributive del CCNL Commercio Confcommercio, in particolare gli aumenti della paga base o minimo stipendiale (anche a titolo di acconto assorbibile) che, insieme all'indennità di contingenza, l'EDR, il terzo elemento, l'indennità di funzione e gli scatti di anzianità, formano lo stipendio lordo o la retribuzione fissa e continuativa del lavoratore del commercio, a cui vanno aggiunte le indennità variabili in busta paga ogni mese. Vediamo tutte le tabelle retributive del contratto commercio Confcommercio per l'anno 2024 e per gli anni precedenti, con il calcolo della paga oraria e giornaliera, nonché differenze retributive, per ogni livello di inquadramento del commercio nel corso degli ultimi 10 anni.

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Tabelle retributive CCNL Commercio Confcommercio 2024 e anni precedenti
Direttore editoriale e Consulente del Lavoro
Tabelle retributive contratto Commercio Confcommercio

Le tabelle retributive del contratto commercio Confcommercio contengono gli aumenti periodici dello stipendio dei lavoratori del commercio. In particolare, il rinnovo del CCNL Commercio, terziario, distribuzione e servizi prevede l’aumento periodico e scadenzato dei minimi contrattuali (o paga base) dei lavoratori del commercio.

Con l'accordo ponte protocollo del 12 dicembre 2022, definito dalle parti sociali Confcommercio Imprese per l'Italia e Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs, un "Protocollo straordinario di settore" nell'ambito del percorso negoziale per il rinnovo del CCNL Terziario, Distribuzione e Servizi, sono stati:

  • fissati gli importi di una tantum nel commercio (due tranche nei mesi di gennaio e marzo 2023);
  • e un'erogazione da intendersi come incremento della paga base a titolo di acconto assorbibile dai futuri aumenti contrattuali (da aprile 2023).

Sulla base dell'incremento, le tabelle retributive del CCNL Commercio Confcommercio sono aumentate da aprile 2023.

Ecco le tabelle retributive del CCNL Commercio Confcommercio in vigore nel 2024 (da aprile 2023 in poi):

Livelli Minimo Indennità di contingenza Altri elementi Acconto 1.4.2023 Totale stipendiale da aprile 2023 in poi
Livello Q 1.896,64 € 540,37 € 260,76 € 52,08 € 2.749,85 €
Livello 1 1.708,49 € 537,52 € 0,00 € 46,92 € 2.292,93 €
Livello 2 1.477,84 € 532,54 € 0,00 € 40,58 € 2.050,96 €
Livello 3 1.263,15 € 527,90 € 0,00 € 34,69 € 1.825,74 € 
Livello 4 1.092,46 € 524,22 € 0,00 € 30,00 € 1.646,68 €
Livello 5 987,01 € 521,94 € 0,00 € 27,10 € 1.536,05 €
Livello 6 886,11 € 519,76 € 0,00 € 24,33 € 1.430,20 €
Livello 7 758,64 € 517,51 € 5,16 € 20,83 € 1.302,14 €

La paga base insieme all’indennità di contingenza (compreso l’elemento distinto della retribuzione EDR), il terzo elemento (che nella tabella non è incluso), gli scatti di anzianità e l’eventuale riconoscimento di superminimi o altre indennità, formano lo stipendio del lavoratore del commercio per la parte relativa alla retribuzione fissa e continuativa spettante secondo CCNL.

Il rinnovo delle tabelle retributive del contratto commercio, come per molti altri CCNL, interessa l'aumento del solo minimo stipendiale o paga base, mentre l'indennità di contingenza e l'EDR rimangono di importo fisso nel tempo.

Vediamo cosa è cambiato nel CCNL Commercio Confcommercio dal 2023 e tutte le tabelle retributive del CCNL Commercio Confcommercio negli anni, compreso il calcolo delle tabelle retributive su base oraria e giornaliera (paga oraria e giornaliera) ed il calcolo delle differenze retributive tra livelli di inquadramento nel CCNL Commercio Confcommercio).

Sommario
1

Cosa è cambiato nel CCNL Commercio nel 2023-2024

Cosa è cambiato nel CCNL Commercio nel 2023-2024

Il 12 dicembre 2022 tra Confcommercio Imprese per l'Italia e Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs è stato sottoscritto il Protocollo straordinario di settore nell'ambito del percorso negoziale per il rinnovo del CCNL Terziario, Distribuzione e Servizi nel quale:

  • sono stati fissati gli importi di una tantum (gennaio e marzo 2023);
  • stabilita un'erogazione da intendersi come incremento della paga base a titolo di acconto assorbibile dai futuri aumenti contrattuali (da aprile 2023 in poi);
  • è stato anche fissato un calendario di trattative da tenersi nel corso del 2023 per il rinnovo del CCNL Commercio Confcommercio.

Erogazione due tranche di una tantum

Ai soli lavoratori in forza alla data del 12 dicembre 2022 deve essere corrisposto un importo una tantum lordo pari a 350,00 euro al IV livello, riparametrato sugli altri livelli di inquadramento ed erogato con le modalità come di seguito illustrato:

  • 200,00 euro con la retribuzione di gennaio 2023;
  • 150,00 euro con la retribuzione di marzo 2023.

Ecco la tabella degli importi degli una tantum commercio 2023:

Livello: Importo una tantum gennaio 2023 Importo una tantum marzo 2023:
Livello Q 347,22 € 260,42 €
Livello 1 312,78 € 234,58 €
Livello 2 270,56 € 202,92 €
Livello 3 231,25 € 173,44 €
Livello 4 200,00 € 150,00 €
Livello 5 180,69 € 135,52 €
Livello 6 162,22 € 121,67 €
Livello 7 138,89 € 104,17 €

Tali verranno erogati pro quota in rapporto ai mesi di anzianità di servizio maturata durante il periodo 2020-2022. Quindi spetta 1/36 dell'importo per ogni mese lavorato nel triennio 2021, 2022 e 2023.

Aumento stipendio CCNL Commercio Confcommercio da aprile 2023

Il Protocollo del 12 dicembre 2022 stabilisce il diritto dei lavoratori ad una erogazione mensile.

A partire dall'1.4.2023 deve essere erogata una somma pari a 30,00 euro lordi mensili al IV livello, riparametrata sugli altri livelli di inquadramento, da intendersi come incremento della paga base a titolo di acconto assorbibile dai futuri aumenti contrattuali.

Al personale con rapporto di lavoro a tempo parziale l'erogazione avverrà con i criteri di proporzionalità.

Cosa significa? Che nelle more che avvenga il rinnovo del CCNL Commercio Confcommercio, viene riconosciuto un acconto, ossia un aumento della paga base come se il CCNL fosse stato rinnovato. Anche se la voce in busta paga viene esposta a parte (cioè la paga base non aumenta ma viene inserita una voce a titolo di acconto da aprile 2023), perché tecnicamente non è ancora un aumento della paga base nelle tabelle retributive.

Ecco la tabella relativa all'aumento dello stipendio con l'acconto da aprile 2023:

Livello Acconto assorbibile dai futuri aumenti contrattuali (da aprile 2023)
Livello Q 52,08 €
Livello 1 46,92 €
Livello 2 40,58 €
Livello 3 34,69 €
Livello 4 30,00 €
Livello 5 27,10 €
Livello 6 24,33 €
Livello 7 20,83 €
Livello Acconto assorbibile dai futuri aumenti contrattuali (da aprile 2023)
Livello Q 52,08 €
Livello 1 46,92 €
Livello 2 40,58 €
Livello 3 34,69 €
Livello 4 30,00 €
Livello 5 27,10 €
Livello 6 24,33 €
Livello 7 20,83 €

Questo aumento di retribuzione spetta dalla busta paga di aprile 2023 in poi, non è una erogazione una tantum mensile, ma un vero e proprio aumento delle tabelle retributive CCNL Commercio Confcommercio.

Tutte le voci dello stipendio nel commercio

Lo stipendio del commercio viene aggiornato periodicamente con il rinnovo del contratto commercio, ossia il rinnovo delle parti sociali della parte economica del CCNL Terziario Confcommercio.

Il rinnovo del contratto Commercio Confcommercio aumenta la paga base in base ad ogni livello del contratto, indicando l'ammontare dello stipendio del lavoratore full-time.

Il lavoratore con contratto part-time riceve l'aumento dello stipendio proporzionato all'orario di lavoro.

Mentre il lavoratore apprendista, quindi con contratto di apprendistato, avrà l'aumento stipendiale riparametrato in base al periodo formativo che prevede nei primi 18 mesi una retribuzione fino a 2 livelli inferiori e nei secondi 18 mesi una retribuzione di un livello inferiore al livello di destinazione finale.

Accanto a paga base, indennità di contingenza, EDR, vi sono gli scatti di anzianità, l'eventuale superminimo assorbibile o non assorbibile o assegno ad personam. Tutte queste voci rappresentano la retribuzione fissa e continuativa.

Gli scatti di anzianità triennali, anch'essi con importo fisso che matura ogni tre anni di rapporto di lavoro, si aggiungono alla retribuzione fissa e continuativa, che è la base di calcolo per la retribuzione o paga oraria e giornaliera maggiorata per il lavoro straordinario, notturno, festivo, ecc..

Oltre a tali emolumenti fissi, in busta paga vi sono anche le indennità variabili percepite durante il mese per lavoro straordinario, notturno, festivo, ecc.

Pertanto lo stipendio del lavoratore del commercio è formato da una serie di voci, ma è indubbio che ciò che è importante e atteso dai lavoratori è il rinnovo delle tabelle retributive, con l'aumento della paga base e quindi dello stipendio periodicamente per effetto delle trattative sindacali.

Molti lavoratori, quindi, cercano le tabelle retributive del commercio per interessarsi sugli aumenti di stipendio anno per anno per effetto del rinnovo del CCNL Commercio, in particolare per consultare le tabelle retributive per l’anno 2023, per l'anno 2022, per l’anno 2021, per l’anno 2020, ecc.

Occorre precisare che il contratto collettivo del Commercio, Terziario, distribuzione servizi è stato stipulato il 30 marzo 2015, poi nuovamente stipulato il 30 luglio 2019 e prorogato fino al 31 dicembre 2013 sia per la parte economica che normativa.

Le tabelle retributive sono state rinnovate più volte negli ultimi 10 anni, quindi il lavoratore deve consultare per ogni anno gli aumenti intercorsi durante l’anno, che ora dettaglieremo in ogni loro voce.

Vediamo quindi tutte le tabelle retributive del contratto commercio degli ultimi anni, con l’indicazione non solo degli aumenti dei minimi retributivi ma anche della contingenza e degli altri elementi, che sono riconosciuti in misura fissa, come il terzo elemento (ossia non aumentano con il rinnovo del contratto commercio e delle tabelle retributive del CCNL Commercio), in modo che il lavoratore possa avere contezza dello stipendio fisso spettante, per il quale dovrà aggiungere gli eventuali scatti di anzianità e ulteriori elementi fissi e continuativi per determinare la paga base oraria e giornaliera.

Tabelle retributive Commercio in vigore da aprile 2023 e fino al 2024

Abbiamo già visto all'inizio del presente articolo, le tabelle retributive in vigore dal 1 aprile 2023 in poi, per effetto dell'accordo del 12 dicembre 2022 che ha introdotto un acconto. Le riportiamo:

Livelli Minimo Indennità di contingenza Altri elementi Acconto 1.4.2023 Totale stipendiale
Livello Q 1.896,64 € 540,37 € 260,76 € 52,08 € 2.749,85 €
Livello 1 1.708,49 € 537,52 € 0,00 € 46,92 € 2.292,93 €
Livello 2 1.477,84 € 532,54 € 0,00 € 40,58 € 2.050,96 €
Livello 3 1.263,15 € 527,90 € 0,00 € 34,69 € 1.825,74 €
Livello 4 1.092,46 € 524,22 € 0,00 € 30,00 € 1.646,68 €
Livello 5 987,01 € 521,94 € 0,00 € 27,10 € 1.536,05 €
Livello 6 886,11 € 519,76 € 0,00 € 24,33 € 1.430,20 €
Livello 7 758,64 € 517,51 € 5,16 € 20,83 € 1.302,14 €

Occorre precisare che il terzo elemento contrattuale nel contratto commercio è di 2,07 euro (le tabelle retributive non tengono conto di tale cifra), ma per alcune province è disciplinato in maniera diversa.

Anziché 2,07 euro, nella provincia di Milano il terzo elemento è di 11,36 euro, nella provincia di Piacenza è di 9,03 euro, nella provincia di Bergamo è di 10,33 euro, nella provincia di Brescia è di 8,78 euro, nella provincia di Como e Varese è di 7,75 euro, nella provincia di Torino è 6,71 euro. In tutte le altre province è di 2,07 euro.

Pertanto, i lavoratori delle province appena elencate dovranno aggiornare tutte le tabelle retributive di questo articolo aggiungendo la differenza relativa al terzo elemento.

Calcolo paga oraria e giornaliera commercio da aprile 2023

Molti lavoratori vogliono conoscere non solo le tabelle retributive spettanti nell'anno 2023 o 2024, oppure negli anni precedenti, ma anche di quanto è aumentata la paga giornaliera o la paga oraria nel 2023.

Quindi sono interessati a conoscere anche le tabelle retributive orarie o giornaliere del commercio.

Occorre chiarire che la paga giornaliera dipende dall'orario di lavoro, è diversa ad esempio tra lavoratori a tempo pieno o full-time e lavoratori a tempo parziale o part-time, per il semplice fatto che le ore giornaliere lavorate sono inferiori in caso di part-time.

La paga oraria è invece uguale per tutti i lavoratori nello stesso livello di inquadramento.

Un utile approfondimento è l'articolo sulla retribuzione oraria e giornaliera nel commercio.

Come si calcola la paga oraria o giornaliera?

La paga giornaliera si divide applicando il divisore 26 al Totale stipendiale.

Mentre la paga oraria si ottiene applicando il divisore 168 al Totale stipendiale.

Vediamo le tabelle retributive giornaliere e orarie del CCNL Commercio Confcommercio, ossia  il calcolo della paga giornaliera e della paga oraria a partire dal 1 aprile 2023.

Livelli Totale stipendiale Paga giornaliera (divisore 26) Paga oraria (divisore 168)
Livello Q 2.749,85 € 105,76 € 16,37 €
Livello 1 2.292,93 € 88,19 € 13,65 €
Livello 2 2.050,96 € 78,88 € 12,21 €
Livello 3 1.825,74 € 70,22 € 10,87 €
Livello 4 1.646,68 € 63,33 € 9,80 €
Livello 5 1.536,05 € 59,08 € 9,14 €
Livello 6 1.430,20 € 55,01 € 8,51 €
Livello 7 1.302,14 € 50,08 € 7,75 €

Chiaramente, ai lavoratori ai quali spetta il terzo elemento in busta paga, occorrerà dividere i 2,07 euro (o altro importo) per il divisore giornaliero oppure orario.

E i lavoratori che hanno maturato scatti di anzianità nel commercio?

La paga giornaliera e la paga oraria, così come il totale da tabelle retributive, esposti nelle tabelle precedenti sia su base mensile che oraria che giornaliera, non tengono conto degli eventuali scatti di anzianità, superminimi ed altri elementi retributivi spettanti al lavoratore. In quel caso lo stipendio aumenta sia mensile, che giornaliero, che orario.

Calcolo differenze retributive tra livelli del commercio da aprile 2023

Molti lavoratori, magari interessati a capire i loro diritti retributivi per mansioni superiori, infine, vogliono conoscere la differenza in termini di stipendio tra un livello ed un altro livello superiore o inferiore.

Per avere una idea di quanto cambia la retribuzione lorda tra un livello di inquadramento ed un altro inferiore o superiore, occorre confrontare e fare la differenza in termini di stipendio lordo mensile tabellare, appunto confrontando le tabelle retributive.

Vediamo la tabella contenente le differenze retributive tra i vari livelli del CCNL Commercio Confcommercio da aprile 2023 in poi:

Livello di inquadramento Stipendio da CCNL Differenze retributive con Livello Q Differenze retributive con Livello 1 Differenze retributive con Livello 2 Differenze retributive con Livello 3 Differenze retributive con Livello 4 Differenze retributive con Livello 5 Differenze retributive con Livello 6 Differenze retributive con Livello 7
Quadri 2.749,85 € 0,00 € 456,92 € 698,89 € 924,11 € 1.103,17 € 1.213,80 € 1.319,65 € 1.447,71 €
Livello 1 2.292,93 € -456,92 € 0,00 € 241,97 € 467,19 € 646,25 € 756,88 € 862,73 € 990,79 €
Livello 2 2.050,96 € -698,89 € -241,97 € 0,00 € 225,22 € 404,28 € 514,91 € 620,76 € 748,82 €
Livello 3 1.825,74 € -924,11 € -467,19 € -225,22 € 0,00 € 179,06 € 289,69 € 395,54 € 523,60 €
Livello 4 1.646,68 € -1.103,17 € -646,25 € -404,28 € -179,06 € 0,00 € 110,63 € 216,48 € 344,54 €
Livello 5 1.536,05 € -1.213,80 € -756,88 € -514,91 € -289,69 € -110,63 € 0,00 € 105,85 € 233,91 €
Livello 6 1.430,20 € -1.319,65 € -862,73 € -620,76 € -395,54 € -216,48 € -105,85 € 0,00 € 128,06 €
Livello 7 1.302,14 € -1.447,71 € -990,79 € -748,82 € -523,60 € -344,54 € -233,91 € -128,06 € 0,00 €

Come si legge la tabella? Un livello 1 rispetto ad un livello 2, leggendo la riga relativa a livello 1 ed in corrispondenza del livello 2, ha una differenza di retribuzione di +241,97 euro mensili.

Al contrario, un lavoratore con un livello 2 rispetto ad un livello 1, leggendo la riga relativa al livello 2 ed in corrispondenza del livello, ha una differenza di retribuzione d i -241,97 euro mensili.

Un livello 4 del commercio rispetto ad un livello 5 del commercio percepisce +110,63 euro mensili. Senza considerare terzo elemento ed eventuali scatti di anzianità.

Laddove i lavoratori siano interessati a conoscere le differenze retributive in termini di paga giornaliera, possono dividere l'importo in tabella diviso il divisore 26. 

Laddove i lavoratori siano interessati a conoscere le differenze retributive in termini di paga oraria, possono dividere l'importo in tabella diviso il divisore 168.

Tabelle retributive Commercio in vigore da gennaio 2020 a marzo 2023

A partire dal 1° gennaio 2020, quindi dalla busta paga di gennaio 2020, le tabelle retributive in vigore da marzo 2018 furono leggermente modificate. Fu stipulato un accordo del 10 settembre 2019 contenente la "rettifica dei lievissimi disallineamenti nei minimi contrattuali per i dipendenti da aziende del terziario, della distribuzione e dei servizi, a decorrere dal 1° gennaio 2020". In base a questo accordo:

  • aumentarono di 1 centesimo di euro gli stipendi dei lavoratori inquadrati con il secondo, terzo e quinto livello del commercio;
  • Diminuirono lo stipendio di 2 centesimi di euro per i lavoratori inquadrati con il sesto livello del commercio;
  • Aumentarono di 1 centesimo di euro per gli Operatori di vendita di 1° categoria e diminuirono di 1 centesimo di euro per gli Operatori di vendita di 2° categoria.

Ecco tutte le informazioni sull'allineamento stipendi da gennaio 2020.

Le tabelle retributive nel commercio anno 2020, anno 2021, anno 2022 e fino a marzo dell'anno 2023 (quando poi è avvenuto l'erogazione dell'incremento della paga base a titolo di acconto assorbibile dai futuri aumenti contrattuali da aprile 2023) sono sostanzialmente i livelli retributivi del rinnovo del 3 marzo 2018 con gli allineamenti a partire da gennaio 2020. 

Ecco le tabelle retributive del contratto Commercio Confcommercio in vigore da gennaio 2020 fino a marzo 2023:

Occorre precisare anche qui che il terzo elemento contrattuale nel contratto commercio è di 2,07 euro (le tabelle retributive non tengono conto di tale cifra), ma per alcune province è disciplinato in maniera diversa.

Anziché 2,07 euro, nella provincia di Milano il terzo elemento è di 11,36 euro, nella provincia di Piacenza è di 9,03 euro, nella provincia di Bergamo è di 10,33 euro, nella provincia di Brescia è di 8,78 euro, nella provincia di Como e Varese è di 7,75 euro, nella provincia di Torino è 6,71 euro. In tutte le altre province è di 2,07 euro.

Pertanto, i lavoratori delle province appena elencate dovranno aggiornare tutte le tabelle retributive di questo articolo aggiungendo la differenza relativa al terzo elemento.

Anche in questo caso, le tabelle retributive non tengono conto di aumenti stipendiali dovuti a scatti di anzianità, superminimi o emolumenti riconosciuti al lavoratore.

Calcolo paga oraria e giornaliera commercio da gennaio 2020 a marzo 2023

I lavoratori sono interessati a conoscere, di fatto, le tabelle retributive orarie e giornaliere del settore commercio.

La paga giornaliera si divide applicando il divisore 26 al Totale stipendiale.

Mentre la paga oraria si ottiene applicando il divisore 168 al Totale stipendiale.

Vediamo le tabelle retributive giornaliere e orarie del CCNL Commercio Confcommercio, ossia  il calcolo della paga giornaliera e della paga oraria da gennaio 2020 a marzo 2023.

Chiaramente, ai lavoratori ai quali spetta il terzo elemento in busta paga, occorrerà dividere i 2,07 euro (o altro importo) per il divisore giornaliero oppure orario.

Calcolo differenze retributive tra livelli del commercio da gennaio 2020 a marzo 2023

Per conoscere la differenza in termini di stipendio tra un livello ed un altro livello superiore o inferiore, esponiamo il calcolo relativo.

Ecco la tabella contenente le differenze retributive tra i vari livelli del CCNL Commercio Confcommercio da gennaio 2020 fino a marzo 2023:

Livello di inquadramento Stipendio da CCNL Differenze retributive con Livello Q Differenze retributive con Livello 1 Differenze retributive con Livello 2 Differenze retributive con Livello 3 Differenze retributive con Livello 4 Differenze retributive con Livello 5 Differenze retributive con Livello 6 Differenze retributive con Livello 7
Quadri 2.697,77 € 0,00 € 451,76 € 687,39 € 906,72 € 1.081,09 € 1.188,82 € 1.291,90 € 1.416,46 €
Livello 1 2.246,01 € -451,76 € 0,00 € 235,63 € 454,96 € 629,33 € 737,06 € 840,14 € 964,70 €
Livello 2 2.010,38 € -687,39 € -235,63 € 0,00 € 219,33 € 393,70 € 501,43 € 604,51 € 729,07 €
Livello 3 1.791,05 € -906,72 € -454,96 € -219,33 € 0,00 € 174,37 € 282,10 € 385,18 € 509,74 €
Livello 4 1.616,68 € -1.081,09 € -629,33 € -393,70 € -174,37 € 0,00 € 107,73 € 210,81 € 335,37 €
Livello 5 1.508,95 € -1.188,82 € -737,06 € -501,43 € -282,10 € -107,73 € 0,00 € 103,08 € 227,64 €
Livello 6 1.405,87 € -1.291,90 € -840,14 € -604,51 € -385,18 € -210,81 € -103,08 € 0,00 € 124,56 €
Livello 7 1.281,31 € -1.416,46 € -964,70 € -729,07 € -509,74 € -335,37 € -227,64 € -124,56 € 0,00 €

Leggendo la tabella, ad esempio un livello 4 del commercio rispetto ad un livello 5 del commercio percepisce +107,73 euro mensili. Senza considerare terzo elemento ed eventuali scatti di anzianità.

Laddove i lavoratori siano interessati a conoscere le differenze retributive in termini di paga giornaliera, possono dividere l'importo in tabella diviso il divisore 26. 

Laddove i lavoratori siano interessati a conoscere le differenze retributive in termini di paga oraria, possono dividere l'importo in tabella diviso il divisore 168.

La tabella non tiene conto del terzo elemento ed eventuali scatti di anzianità.

Tabelle retributive Commercio in vigore da marzo 2018 a dicembre 2019

Le tabelle retributive nel commercio anno 2019 sono sostanzialmente i livelli retributivi del rinnovo del 3 marzo 2018. Dal marzo 2018 infatti scattarono gli aumenti che dovevano essere riconosciuti dal 1 novembre 2016 e che furono bloccati per decisione delle parti sociali.

L'accordo integrativo del 13 maggio 2019 ha prolungato la scadenza del CCNL Terziario, distribuzione e servizi del 30 marzo 2015 al 31 dicembre 2019. L'accordo del 10 settembre 2019 ha limitato la validità delle tabelle retributive da marzo 2018 a tutto il mese di dicembre 2019.

Ecco le tabelle retributive del contratto Commercio Confcommercio in vigore da marzo 2018 a dicembre 2019:

Livelli Minimo Indennità di contingenza Altri elementi Totale stipendiale
Livello Q 1.896,64 € 540,37 € 260,76 € 2.697,77 €
Livello 1 1.708,49 € 537,52 € 0,00 € 2.246,01 €
Livello 2 1.477,83 € 532,54 € 0,00 € 2.010,37 €
Livello 3 1.263,14 € 527,90 € 0,00 € 1.791,04 €
Livello 4 1.092,46 € 524,22 € 0,00 € 1.616,68 €
Livello 5 987,00 € 521,94 € 0,00 € 1.508,94 €
Livello 6 886,13 € 519,76 € 0,00 € 1.405,89 €
Livello 7 758,64 € 517,51 € 5,16 1.281,31 €

Occorre precisare anche qui che il terzo elemento contrattuale nel contratto commercio è di 2,07 euro (le tabelle retributive non tengono conto di tale cifra), ma per alcune province è disciplinato in maniera diversa.

Anziché 2,07 euro, nella provincia di Milano il terzo elemento è di 11,36 euro, nella provincia di Piacenza è di 9,03 euro, nella provincia di Bergamo è di 10,33 euro, nella provincia di Brescia è di 8,78 euro, nella provincia di Como e Varese è di 7,75 euro, nella provincia di Torino è 6,71 euro. In tutte le altre province è di 2,07 euro.

Pertanto, i lavoratori delle province appena elencate dovranno aggiornare tutte le tabelle retributive di questo articolo aggiungendo la differenza relativa al terzo elemento.

Anche in questo caso, le tabelle retributive non tengono conto di aumenti stipendiali dovuti a scatti di anzianità, superminimi o emolumenti riconosciuti al lavoratore.

Calcolo paga oraria e giornaliera commercio da marzo 2018 a dicembre 2019

I lavoratori sono interessati a conoscere, di fatto, le tabelle retributive orarie e giornaliere del settore commercio.

La paga giornaliera si divide applicando il divisore 26 al Totale stipendiale.

Mentre la paga oraria si ottiene applicando il divisore 168 al Totale stipendiale.

Vediamo le tabelle retributive giornaliere e orarie del CCNL Commercio Confcommercio, ossia  il calcolo della paga giornaliera e della paga oraria da marzo 2018 a dicembre 2019.

Livelli Totale stipendiale Paga giornaliera (divisore 26) Paga oraria (divisore 168)
Livello Q 2.697,77 € 103,76 € 16,06 €
Livello 1 2.246,01 € 86,39 € 13,37 €
Livello 2 2.010,37 € 77,32 € 11,97 €
Livello 3 1.791,04 € 68,89 € 10,66 €
Livello 4 1.616,68 € 62,18 € 9,62 €
Livello 5 1.508,94 € 58,04 € 8,98 €
Livello 6 1.405,89 € 54,07 € 8,37 €
Livello 7 1.281,31 € 49,28 € 7,63 €

Chiaramente, ai lavoratori ai quali spetta il terzo elemento in busta paga, occorrerà dividere i 2,07 euro (o altro importo) per il divisore giornaliero oppure orario.

Calcolo differenze retributive tra livelli del commercio da marzo 2018 a dicembre 2019

Per conoscere la differenza in termini di stipendio tra un livello ed un altro livello superiore o inferiore, esponiamo il calcolo relativo.

Ecco la tabella contenente le differenze retributive tra i vari livelli del CCNL Commercio Confcommercio da marzo 2018 fino a dicembre 2019:

Livello di inquadramento Stipendio da CCNL Differenze retributive con Livello Q Differenze retributive con Livello 1 Differenze retributive con Livello 2 Differenze retributive con Livello 3 Differenze retributive con Livello 4 Differenze retributive con Livello 5 Differenze retributive con Livello 6 Differenze retributive con Livello 7
Quadri 2.697,77 € 0,00 € 451,76 € 687,40 € 906,73 € 1.081,09 € 1.188,83 € 1.291,88 € 1.416,46 €
Livello 1 2.246,01 € -451,76 € 0,00 € 235,64 € 454,97 € 629,33 € 737,07 € 840,12 € 964,70 €
Livello 2 2.010,37 € -687,40 € -235,64 € 0,00 € 219,33 € 393,69 € 501,43 € 604,48 € 729,06 €
Livello 3 1.791,04 € -906,73 € -454,97 € -219,33 € 0,00 € 174,36 € 282,10 € 385,15 € 509,73 €
Livello 4 1.616,68 € -1.081,09 € -629,33 € -393,69 € -174,36 € 0,00 € 107,74 € 210,79 € 335,37 €
Livello 5 1.508,94 € -1.188,83 € -737,07 € -501,43 € -282,10 € -107,74 € 0,00 € 103,05 € 227,63 €
Livello 6 1.405,89 € -1.291,88 € -840,12 € -604,48 € -385,15 € -210,79 € -103,05 € 0,00 € 124,58 €
Livello 7 1.281,31 € -1.416,46 € -964,70 € -729,06 € -509,73 € -335,37 € -227,63 € -124,58 € 0,00 €

Leggendo la tabella, ad esempio un livello 4 del commercio rispetto ad un livello 5 del commercio percepisce +107,74 euro mensili. Senza considerare terzo elemento ed eventuali scatti di anzianità.

Laddove i lavoratori siano interessati a conoscere le differenze retributive in termini di paga giornaliera, possono dividere l'importo in tabella diviso il divisore 26. 

Laddove i lavoratori siano interessati a conoscere le differenze retributive in termini di paga oraria, possono dividere l'importo in tabella diviso il divisore 168.

La tabella non tiene conto del terzo elemento ed eventuali scatti di anzianità.

Tabelle retributive commercio in vigore da agosto 2017 a febbraio 2018

L'aumento dello stipendio a partire da agosto 2017 e fino a febbraio 2018 è stato deciso dalle parti sociali con il rinnovo del CCNL Terziario Confcommercio del 2015.

Ecco le tabelle retributive del contratto commercio Confcommercio in vigore dal 1° agosto 2017 al 28 febbraio 2018:

Livelli Minimo Indennità di contingenza Altri elementi Totale stipendiale
Livello Q 1.868,86 € 540,37 € 260,76 € 2.669,99 €
Livello 1 1.683,47 € 537,52 € 0,00 € 2.220,99 €
Livello 2 1.456,19 € 532,54 € 0,00 € 1.988,73 €
Livello 3 1.244,64 € 527,90 € 0,00 € 1.772,54 €
Livello 4 1.076,46 € 524,22 € 0,00 € 1.600,68 €
Livello 5 972,54 € 521,94 € 0,00 € 1.494,48 €
Livello 6 873,15 € 519,76 € 0,00 € 1.392,91 €
Livello 7 747,53 € 517,51 € 5,16 € 1.270,20 €

Occorre precisare anche qui che il terzo elemento contrattuale nel contratto commercio è di 2,07 euro (le tabelle retributive non tengono conto di tale cifra), ma per alcune province è disciplinato in maniera diversa.

Anziché 2,07 euro, nella provincia di Milano il terzo elemento è di 11,36 euro, nella provincia di Piacenza è di 9,03 euro, nella provincia di Bergamo è di 10,33 euro, nella provincia di Brescia è di 8,78 euro, nella provincia di Como e Varese è di 7,75 euro, nella provincia di Torino è 6,71 euro. In tutte le altre province è di 2,07 euro.

Pertanto, i lavoratori delle province appena elencate dovranno aggiornare tutte le tabelle retributive di questo articolo aggiungendo la differenza relativa al terzo elemento.

Anche in questo caso, le tabelle retributive non tengono conto di aumenti stipendiali dovuti a scatti di anzianità, superminimi o emolumenti riconosciuti al lavoratore.

Calcolo paga oraria e giornaliera commercio da agosto 2017 a febbraio 2018

I lavoratori sono interessati a conoscere, di fatto, le tabelle retributive orarie e giornaliere del settore commercio.

La paga giornaliera si divide applicando il divisore 26 al Totale stipendiale.

Mentre la paga oraria si ottiene applicando il divisore 168 al Totale stipendiale.

Vediamo le tabelle retributive giornaliere e orarie del CCNL Commercio Confcommercio, ossia  il calcolo della paga giornaliera e della paga oraria da agosto 2017 a febbraio 2018.

Livelli Totale stipendiale Paga giornaliera (divisore 26) Paga oraria (divisore 168)
Livello Q 2.669,99 € 102,69 € 15,89 €
Livello 1 2.220,99 € 85,42 € 13,22 €
Livello 2 1.988,73 € 76,49 € 11,84 €
Livello 3 1.772,54 € 68,17 € 10,55 €
Livello 4 1.600,68 € 61,56 € 9,53 €
Livello 5 1.494,48 € 57,48 € 8,90 €
Livello 6 1.392,91 € 53,57 € 8,29 €
Livello 7 1.270,20 € 48,85 € 7,56 €

Chiaramente, ai lavoratori ai quali spetta il terzo elemento in busta paga, occorrerà dividere i 2,07 euro (o altro importo) per il divisore giornaliero oppure orario.

Calcolo differenze retributive tra livelli del commercio da agosto 2017 a febbraio 2018

Per conoscere la differenza in termini di stipendio tra un livello ed un altro livello superiore o inferiore, esponiamo il calcolo relativo.

Ecco la tabella contenente le differenze retributive tra i vari livelli del CCNL Commercio Confcommercio da agosto 2017 fino a febbraio 2018:

Livello di inquadramento Stipendio da CCNL Differenze retributive con Livello Q Differenze retributive con Livello 1 Differenze retributive con Livello 2 Differenze retributive con Livello 3 Differenze retributive con Livello 4 Differenze retributive con Livello 5 Differenze retributive con Livello 6 Differenze retributive con Livello 7
Quadri 2.669,99 € 0,00 € 449,00 € 681,26 € 897,45 € 1.069,31 € 1.175,51 € 1.277,08 € 1.399,79 €
Livello 1 2.220,99 € -449,00 € 0,00 € 232,26 € 448,45 € 620,31 € 726,51 € 828,08 € 950,79 €
Livello 2 1.988,73 € -681,26 € -232,26 € 0,00 € 216,19 € 388,05 € 494,25 € 595,82 € 718,53 €
Livello 3 1.772,54 € -897,45 € -448,45 € -216,19 € 0,00 € 171,86 € 278,06 € 379,63 € 502,34 €
Livello 4 1.600,68 € -1.069,31 € -620,31 € -388,05 € -171,86 € 0,00 € 106,20 € 207,77 € 330,48 €
Livello 5 1.494,48 € -1.175,51 € -726,51 € -494,25 € -278,06 € -106,20 € 0,00 € 101,57 € 224,28 €
Livello 6 1.392,91 € -1.277,08 € -828,08 € -595,82 € -379,63 € -207,77 € -101,57 € 0,00 € 122,71 €
Livello 7 1.270,20 € -1.399,79 € -950,79 € -718,53 € -502,34 € -330,48 € -224,28 € -122,71 € 0,00 €

Leggendo la tabella, ad esempio un livello 4 del commercio rispetto ad un livello 5 del commercio percepisce +106,20 euro mensili. Senza considerare terzo elemento ed eventuali scatti di anzianità.

Laddove i lavoratori siano interessati a conoscere le differenze retributive in termini di paga giornaliera, possono dividere l'importo in tabella diviso il divisore 26. 

Laddove i lavoratori siano interessati a conoscere le differenze retributive in termini di paga oraria, possono dividere l'importo in tabella diviso il divisore 168.

La tabella non tiene conto del terzo elemento ed eventuali scatti di anzianità.

Tabelle retributive commercio in vigore da giugno 2016 a luglio 2017

I vari rinnovi del contratto commercio hanno portato ad un incremento delle tabelle retributive nell'anno che va da giugno 2016 a luglio 2017.

Ecco le tabelle retributive del contratto commercio in vigore dal 1° giugno 2016 al 31 luglio 2017:

Livelli Minimo Indennità di contingenza Altri elementi Totale stipendiale
Livello Q 1.827,19 € 540,37 € 262,83 € 2.630,39 €
Livello 1 1.645,94 € 537,52 € 2,07 € 2.185,53 €
Livello 2 1.423,72 € 532,54 € 2,07 € 1.958,33 €
Livello 3 1.216,89 € 527,90 € 2,07 € 1.746,86 €
Livello 4 1.052,46 € 524,22 € 2,07 € 1.578,75 €
Livello 5 950,86 € 521,94 € 2,07 € 1.474,87 €
Livello 6 853,68 € 519,76 € 2,07 € 1.375,51 €
Livello 7 730,87 € 517,51 € 2,07 € 1.250,45 €

Occorre precisare anche qui che il terzo elemento contrattuale nel contratto commercio è di 2,07 euro (le tabelle retributive tengono conto di tale cifra), ma per alcune province è disciplinato in maniera diversa.

Anziché 2,07 euro, nella provincia di Milano il terzo elemento è di 11,36 euro, nella provincia di Piacenza è di 9,03 euro, nella provincia di Bergamo è di 10,33 euro, nella provincia di Brescia è di 8,78 euro, nella provincia di Como e Varese è di 7,75 euro, nella provincia di Torino è 6,71 euro. In tutte le altre province è di 2,07 euro.

Pertanto, i lavoratori delle province appena elencate dovranno aggiornare tutte le tabelle retributive di questo articolo aggiungendo la differenza relativa al terzo elemento tra 2,07 e la cifra spettante (es. Milano sono 11,36 – 2,07).

Anche in questo caso, le tabelle retributive non tengono conto di aumenti stipendiali dovuti a scatti di anzianità, superminimi o emolumenti riconosciuti al lavoratore.

Calcolo paga oraria e giornaliera commercio da giugno 2016 a luglio 2017

I lavoratori sono interessati a conoscere, di fatto, le tabelle retributive orarie e giornaliere del settore commercio.

La paga giornaliera si divide applicando il divisore 26 al Totale stipendiale.

Mentre la paga oraria si ottiene applicando il divisore 168 al Totale stipendiale.

Vediamo le tabelle retributive giornaliere e orarie del CCNL Commercio Confcommercio, ossia  il calcolo della paga giornaliera e della paga oraria da giugno 2016 a luglio 2017.

Livelli Totale stipendiale Paga giornaliera (divisore 26) Paga oraria (divisore 168)
Livello Q 2.630,39 € 101,17 € 15,66 €
Livello 1 2.185,53 € 84,06 € 13,01 €
Livello 2 1.958,33 € 75,32 € 11,66 €
Livello 3 1.746,86 € 67,19 € 10,40 €
Livello 4 1.578,75 € 60,72 € 9,40 €
Livello 5 1.474,87 € 56,73 € 8,78 €
Livello 6 1.375,51 € 52,90 € 8,19 €
Livello 7 1.250,45 € 48,09 € 7,44 €

Chiaramente, ai lavoratori ai quali spetta il terzo elemento in busta paga in misura diversa da 2,07 euro, occorrerà dividere la differenza provinciale del terzo elemento per il divisore giornaliero oppure orario.

Calcolo differenze retributive tra livelli del commercio da giugno 2016 a luglio 2017

Per conoscere la differenza in termini di stipendio tra un livello ed un altro livello superiore o inferiore, esponiamo il calcolo relativo.

Ecco la tabella contenente le differenze retributive tra i vari livelli del CCNL Commercio Confcommercio da giugno 2016 fino a luglio 2017:

Livello di inquadramento Stipendio da CCNL Differenze retributive con Livello Q Differenze retributive con Livello 1 Differenze retributive con Livello 2 Differenze retributive con Livello 3 Differenze retributive con Livello 4 Differenze retributive con Livello 5 Differenze retributive con Livello 6 Differenze retributive con Livello 7
Quadri 2.630,39 € 0,00 € 444,86 € 672,06 € 883,53 € 1.051,64 € 1.155,52 € 1.254,88 € 1.379,94 €
Livello 1 2.185,53 € -444,86 € 0,00 € 227,20 € 438,67 € 606,78 € 710,66 € 810,02 € 935,08 €
Livello 2 1.958,33 € -672,06 € -227,20 € 0,00 € 211,47 € 379,58 € 483,46 € 582,82 € 707,88 €
Livello 3 1.746,86 € -883,53 € -438,67 € -211,47 € 0,00 € 168,11 € 271,99 € 371,35 € 496,41 €
Livello 4 1.578,75 € -1.051,64 € -606,78 € -379,58 € -168,11 € 0,00 € 103,88 € 203,24 € 328,30 €
Livello 5 1.474,87 € -1.155,52 € -710,66 € -483,46 € -271,99 € -103,88 € 0,00 € 99,36 € 224,42 €
Livello 6 1.375,51 € -1.254,88 € -810,02 € -582,82 € -371,35 € -203,24 € -99,36 € 0,00 € 125,06 €
Livello 7 1.250,45 € -1.379,94 € -935,08 € -707,88 € -496,41 € -328,30 € -224,42 € -125,06 € 0,00 €

Leggendo la tabella, ad esempio un livello 4 del commercio rispetto ad un livello 5 del commercio percepisce +106,20 euro mensili. Senza considerare terzo elemento ed eventuali scatti di anzianità.

Laddove i lavoratori siano interessati a conoscere le differenze retributive in termini di paga giornaliera, possono dividere l'importo in tabella diviso il divisore 26. 

Laddove i lavoratori siano interessati a conoscere le differenze retributive in termini di paga oraria, possono dividere l'importo in tabella diviso il divisore 168.

La tabella tiene conto del terzo elemento nella misura di 2,07 euro mentre non tiene conto di eventuali scatti di anzianità.

Tabelle retributive commercio in vigore da novembre 2015 a maggio 2016

Affrontiamo un ulteriore aumento delle tabelle retributive del settore commercio, per le aziende che applicano il CCNL Commercio Confcommercio.

Le tabelle retributive del contratto Commercio Confcommercio in vigore dal 1° novembre 2015 al 31 maggio 2016 sono le seguenti:

Livelli Minimo Indennità di contingenza Altri elementi Totale stipendiale
Livello Q 1.801,15 € 540,37 € 262,83 € 2.604,35 €
Livello 1 1.622,48 € 537,52 € 2,07 € 2.162,07 €
Livello 2 1.403,43 € 532,54 € 2,07 € 1.938,04 €
Livello 3 1.199,55 € 527,90 € 2,07 € 1.729,52 €
Livello 4 1.037,46 € 524,22 € 2,07 € 1.563,75 €
Livello 5 937,31 € 521,94 € 2,07 € 1.461,32 €
Livello 6 841,51 € 519,76 € 2,07 € 1.363,34 €
Livello 7 720,44 € 517,51 € 2,07 € 1.240,02 €

Occorre precisare anche qui che il terzo elemento contrattuale nel contratto commercio è di 2,07 euro (le tabelle retributive tengono conto di tale cifra), ma per alcune province è disciplinato in maniera diversa.

Anziché 2,07 euro, nella provincia di Milano il terzo elemento è di 11,36 euro, nella provincia di Piacenza è di 9,03 euro, nella provincia di Bergamo è di 10,33 euro, nella provincia di Brescia è di 8,78 euro, nella provincia di Como e Varese è di 7,75 euro, nella provincia di Torino è 6,71 euro. In tutte le altre province è di 2,07 euro.

Pertanto, i lavoratori delle province appena elencate dovranno aggiornare tutte le tabelle retributive di questo articolo aggiungendo la differenza relativa al terzo elemento tra 2,07 e la cifra spettante (es. Milano sono 11,36 – 2,07).

Anche in questo caso, le tabelle retributive non tengono conto di aumenti stipendiali dovuti a scatti di anzianità, superminimi o emolumenti riconosciuti al lavoratore.

Calcolo paga oraria e giornaliera commercio da novembre 2015 a maggio 2016

I lavoratori sono interessati a conoscere, di fatto, le tabelle retributive orarie e giornaliere del settore commercio.

La paga giornaliera si divide applicando il divisore 26 al Totale stipendiale.

Mentre la paga oraria si ottiene applicando il divisore 168 al Totale stipendiale.

Vediamo le tabelle retributive giornaliere e orarie del CCNL Commercio Confcommercio, ossia  il calcolo della paga giornaliera e della paga oraria da novembre 2015 a maggio 2016.

Livelli Totale stipendiale Paga giornaliera (divisore 26) Paga oraria (divisore 168)
Livello Q 2.604,35 € 100,17 € 15,50 €
Livello 1 2.162,07 € 83,16 € 12,87 €
Livello 2 1.938,04 € 74,54 € 11,54 €
Livello 3 1.729,52 € 66,52 € 10,29 €
Livello 4 1.563,75 € 60,14 € 9,31 €
Livello 5 1.461,32 € 56,20 € 8,70 €
Livello 6 1.363,34 € 52,44 € 8,12 €
Livello 7 1.240,02 € 47,69 € 7,38 €

Chiaramente, ai lavoratori ai quali spetta il terzo elemento in busta paga in misura diversa da 2,07 euro, occorrerà dividere la differenza provinciale del terzo elemento per il divisore giornaliero oppure orario.

Calcolo differenze retributive tra livelli del commercio da novembre 2015 a maggio 2016

Per conoscere la differenza in termini di stipendio tra un livello ed un altro livello superiore o inferiore, esponiamo il calcolo relativo.

Ecco la tabella contenente le differenze retributive tra i vari livelli del CCNL Commercio Confcommercio da novembre 2015 a maggio 2016:

Livello di inquadramento Stipendio da CCNL Differenze retributive con Livello Q Differenze retributive con Livello 1 Differenze retributive con Livello 2 Differenze retributive con Livello 3 Differenze retributive con Livello 4 Differenze retributive con Livello 5 Differenze retributive con Livello 6 Differenze retributive con Livello 7
Quadri 2.604,35 € 0,00 € 442,28 € 666,31 € 874,83 € 1.040,60 € 1.143,03 € 1.241,01 € 1.364,33 €
Livello 1 2.162,07 € -442,28 € 0,00 € 224,03 € 432,55 € 598,32 € 700,75 € 798,73 € 922,05 €
Livello 2 1.938,04 € -666,31 € -224,03 € 0,00 € 208,52 € 374,29 € 476,72 € 574,70 € 698,02 €
Livello 3 1.729,52 € -874,83 € -432,55 € -208,52 € 0,00 € 165,77 € 268,20 € 366,18 € 489,50 €
Livello 4 1.563,75 € -1.040,60 € -598,32 € -374,29 € -165,77 € 0,00 € 102,43 € 200,41 € 323,73 €
Livello 5 1.461,32 € -1.143,03 € -700,75 € -476,72 € -268,20 € -102,43 € 0,00 € 97,98 € 221,30 €
Livello 6 1.363,34 € -1.241,01 € -798,73 € -574,70 € -366,18 € -200,41 € -97,98 € 0,00 € 123,32 €
Livello 7 1.240,02 € -1.364,33 € -922,05 € -698,02 € -489,50 € -323,73 € -221,30 € -123,32 € 0,00 €

Leggendo la tabella, ad esempio un livello 4 del commercio rispetto ad un livello 5 del commercio percepisce +102,43 euro mensili. Senza considerare terzo elemento ed eventuali scatti di anzianità.

Laddove i lavoratori siano interessati a conoscere le differenze retributive in termini di paga giornaliera, possono dividere l'importo in tabella diviso il divisore 26. 

Laddove i lavoratori siano interessati a conoscere le differenze retributive in termini di paga oraria, possono dividere l'importo in tabella diviso il divisore 168.

La tabella tiene conto del terzo elemento nella misura di 2,07 euro mentre non tiene conto di eventuali scatti di anzianità.

Tabelle retributive commercio in vigore da aprile 2015 a ottobre 2015

Confcommercio, Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs-Uil il 30 marzo 2015, con decorrenza dal 1 aprile 2015 stipularono il rinnovo del CCNL Commercio Confcommercio, con rinnovo delle tabelle retributive.

Le tabelle retributive del contratto commercio in vigore dal 1° aprile 2015 al 31 ottobre 2015 sono le seguenti:

Livelli Minimo Indennità di contingenza Altri elementi Totale stipendiale
Livello Q 1.775,11 € 540,37 € 262,83 € 2.578,31 €
Livello 1 1.599,02 € 537,52 € 2,07 € 2.138,61 €
Livello 2 1.383,14 € 532,54 € 2,07 € 1.917,75 €
Livello 3 1.182,21 € 527,90 € 2,07 € 1.712,18 €
Livello 4 1.022,46 € 524,22 € 2,07 € 1.548,75 €
Livello 5 923,76 € 521,94 € 2,07 € 1.447,77 €
Livello 6 829,34 € 519,76 € 2,07 € 1.351,17 €
Livello 7 710,03 € 517,51 € 2,07 € 1.229,61 €

Occorre precisare anche qui che il terzo elemento contrattuale nel contratto commercio è di 2,07 euro (le tabelle retributive tengono conto di tale cifra), ma per alcune province è disciplinato in maniera diversa.

Anziché 2,07 euro, nella provincia di Milano il terzo elemento è di 11,36 euro, nella provincia di Piacenza è di 9,03 euro, nella provincia di Bergamo è di 10,33 euro, nella provincia di Brescia è di 8,78 euro, nella provincia di Como e Varese è di 7,75 euro, nella provincia di Torino è 6,71 euro. In tutte le altre province è di 2,07 euro.

Pertanto, i lavoratori delle province appena elencate dovranno aggiornare tutte le tabelle retributive di questo articolo aggiungendo la differenza relativa al terzo elemento tra 2,07 e la cifra spettante (es. Milano sono 11,36 – 2,07).

Anche in questo caso, le tabelle retributive non tengono conto di aumenti stipendiali dovuti a scatti di anzianità, superminimi o emolumenti riconosciuti al lavoratore.

Calcolo paga oraria e giornaliera commercio da aprile 2015 a ottobre 2015

I lavoratori sono interessati a conoscere, di fatto, le tabelle retributive orarie e giornaliere del settore commercio.

La paga giornaliera si divide applicando il divisore 26 al Totale stipendiale.

Mentre la paga oraria si ottiene applicando il divisore 168 al Totale stipendiale.

Vediamo le tabelle retributive giornaliere e orarie del CCNL Commercio Confcommercio, ossia  il calcolo della paga giornaliera e della paga oraria da aprile 2015 a ottobre 2015.

Livelli Totale stipendiale Paga giornaliera (divisore 26) Paga oraria (divisore 168)
Livello Q 2.578,31 € 99,17 € 15,35 €
Livello 1 2.138,61 € 82,25 € 12,73 €
Livello 2 1.917,75 € 73,76 € 11,42 €
Livello 3 1.712,18 € 65,85 € 10,19 €
Livello 4 1.548,75 € 59,57 € 9,22 €
Livello 5 1.447,77 € 55,68 € 8,62 €
Livello 6 1.351,17 € 51,97 € 8,04 €
Livello 7 1.229,61 € 47,29 € 7,32 €

Chiaramente, ai lavoratori ai quali spetta il terzo elemento in busta paga in misura diversa da 2,07 euro, occorrerà dividere la differenza provinciale del terzo elemento per il divisore giornaliero oppure orario.

Calcolo differenze retributive tra livelli del commercio da aprile 2015 a ottobre 2015

Per conoscere la differenza in termini di stipendio tra un livello ed un altro livello superiore o inferiore, esponiamo il calcolo relativo.

Ecco la tabella contenente le differenze retributive tra i vari livelli del CCNL Commercio Confcommercio da aprile 2015 a ottobre 2015:

Livello di inquadramento Stipendio da CCNL Differenze retributive con Livello Q Differenze retributive con Livello 1 Differenze retributive con Livello 2 Differenze retributive con Livello 3 Differenze retributive con Livello 4 Differenze retributive con Livello 5 Differenze retributive con Livello 6 Differenze retributive con Livello 7
Quadri 2.578,31 € 0,00 € 439,70 € 660,56 € 866,13 € 1.029,56 € 1.130,54 € 1.227,14 € 1.348,70 €
Livello 1 2.138,61 € -439,70 € 0,00 € 220,86 € 426,43 € 589,86 € 690,84 € 787,44 € 909,00 €
Livello 2 1.917,75 € -660,56 € -220,86 € 0,00 € 205,57 € 369,00 € 469,98 € 566,58 € 688,14 €
Livello 3 1.712,18 € -866,13 € -426,43 € -205,57 € 0,00 € 163,43 € 264,41 € 361,01 € 482,57 €
Livello 4 1.548,75 € -1.029,56 € -589,86 € -369,00 € -163,43 € 0,00 € 100,98 € 197,58 € 319,14 €
Livello 5 1.447,77 € -1.130,54 € -690,84 € -469,98 € -264,41 € -100,98 € 0,00 € 96,60 € 218,16 €
Livello 6 1.351,17 € -1.227,14 € -787,44 € -566,58 € -361,01 € -197,58 € -96,60 € 0,00 € 121,56 €
Livello 7 1.229,61 € -1.348,70 € -909,00 € -688,14 € -482,57 € -319,14 € -218,16 € -121,56 € 0,00 €

Leggendo la tabella, ad esempio un livello 4 del commercio rispetto ad un livello 5 del commercio percepisce +100,98 euro mensili. Senza considerare terzo elemento ed eventuali scatti di anzianità.

Laddove i lavoratori siano interessati a conoscere le differenze retributive in termini di paga giornaliera, possono dividere l'importo in tabella diviso il divisore 26. 

Laddove i lavoratori siano interessati a conoscere le differenze retributive in termini di paga oraria, possono dividere l'importo in tabella diviso il divisore 168.

La tabella tiene conto del terzo elemento nella misura di 2,07 euro mentre non tiene conto di eventuali scatti di anzianità.

Tabelle retributive commercio in vigore da ottobre 2013 a marzo 2015

Prima dell'accordo di rinnovo del 2015, vigevano tabelle retributive in vigore nella parte finale dell'anno 2013, 2014 e parte del 2015.

Le tabelle retributive del contratto commercio in vigore dal 1° ottobre 2013 al 31 marzo 2015 sono le seguenti:

Livelli Minimo Indennità di contingenza Altri elementi Totale
Livello Q 1.749,07 € 540,37 € 262,83 € 2.552,27 €
Livello 1 1.575,56 € 537,52 € 2,07 € 2.115,15 €
Livello 2 1.362,85 € 532,54 € 2,07 € 1.897,46 €
Livello 3 1.164,87 € 527,90 € 2,07 € 1.694,84 €
Livello 4 1.007,46 € 524,22 € 2,07 € 1.533,75 €
Livello 5 910,18 € 521,94 € 2,07 € 1.434,19 €
Livello 6 817,16 € 519,76 € 2,07 € 1.338,99 €
Livello 7 699,58 € 517,51 € 7,23 € 1.224,32 €

Occorre precisare anche qui che il terzo elemento contrattuale nel contratto commercio è di 2,07 euro (le tabelle retributive tengono conto di tale cifra), ma per alcune province è disciplinato in maniera diversa.

Anziché 2,07 euro, nella provincia di Milano il terzo elemento è di 11,36 euro, nella provincia di Piacenza è di 9,03 euro, nella provincia di Bergamo è di 10,33 euro, nella provincia di Brescia è di 8,78 euro, nella provincia di Como e Varese è di 7,75 euro, nella provincia di Torino è 6,71 euro. In tutte le altre province è di 2,07 euro.

Pertanto, i lavoratori delle province appena elencate dovranno aggiornare tutte le tabelle retributive di questo articolo aggiungendo la differenza relativa al terzo elemento tra 2,07 e la cifra spettante (es. Milano sono 11,36 – 2,07).

Anche in questo caso, le tabelle retributive non tengono conto di aumenti stipendiali dovuti a scatti di anzianità, superminimi o emolumenti riconosciuti al lavoratore.

Calcolo paga oraria e giornaliera commercio da ottobre 2013 a marzo 2015

I lavoratori sono interessati a conoscere, di fatto, le tabelle retributive orarie e giornaliere del settore commercio.

La paga giornaliera si divide applicando il divisore 26 al Totale stipendiale.

Mentre la paga oraria si ottiene applicando il divisore 168 al Totale stipendiale.

Vediamo le tabelle retributive giornaliere e orarie del CCNL Commercio Confcommercio, ossia  il calcolo della paga giornaliera e della paga oraria da ottobre 2013 a marzo 2015.

Livelli Totale Paga giornaliera (divisore 26) Paga oraria (divisore 168)
Livello Q 2.552,27 € 98,16 € 15,19 €
Livello 1 2.115,15 € 81,35 € 12,59 €
Livello 2 1.897,46 € 72,98 € 11,29 €
Livello 3 1.694,84 € 65,19 € 10,09 €
Livello 4 1.533,75 € 58,99 € 9,13 €
Livello 5 1.434,19 € 55,16 € 8,54 €
Livello 6 1.338,99 € 51,50 € 7,97 €
Livello 7 1.224,32 € 47,09 € 7,29 €

Chiaramente, ai lavoratori ai quali spetta il terzo elemento in busta paga in misura diversa da 2,07 euro, occorrerà dividere la differenza provinciale del terzo elemento per il divisore giornaliero oppure orario.

Calcolo differenze retributive tra livelli del commercio da ottobre 2013 a marzo 2015

Per conoscere la differenza in termini di stipendio tra un livello ed un altro livello superiore o inferiore, esponiamo il calcolo relativo.

Ecco la tabella contenente le differenze retributive tra i vari livelli del CCNL Commercio Confcommercio da ottobre 2013 a marzo 2015.

Livello di inquadramento Stipendio da CCNL Differenze retributive con Livello Q Differenze retributive con Livello 1 Differenze retributive con Livello 2 Differenze retributive con Livello 3 Differenze retributive con Livello 4 Differenze retributive con Livello 5 Differenze retributive con Livello 6 Differenze retributive con Livello 7
Quadri 2.552,27 € 0,00 € 437,12 € 654,81 € 857,43 € 1.018,52 € 1.118,08 € 1.213,28 € 1.327,95 €
Livello 1 2.115,15 € -437,12 € 0,00 € 217,69 € 420,31 € 581,40 € 680,96 € 776,16 € 890,83 €
Livello 2 1.897,46 € -654,81 € -217,69 € 0,00 € 202,62 € 363,71 € 463,27 € 558,47 € 673,14 €
Livello 3 1.694,84 € -857,43 € -420,31 € -202,62 € 0,00 € 161,09 € 260,65 € 355,85 € 470,52 €
Livello 4 1.533,75 € -1.018,52 € -581,40 € -363,71 € -161,09 € 0,00 € 99,56 € 194,76 € 309,43 €
Livello 5 1.434,19 € -1.118,08 € -680,96 € -463,27 € -260,65 € -99,56 € 0,00 € 95,20 € 209,87 €
Livello 6 1.338,99 € -1.213,28 € -776,16 € -558,47 € -355,85 € -194,76 € -95,20 € 0,00 € 114,67 €
Livello 7 1.224,32 € -1.327,95 € -890,83 € -673,14 € -470,52 € -309,43 € -209,87 € -114,67 € 0,00 €

Leggendo la tabella, ad esempio un livello 4 del commercio rispetto ad un livello 5 del commercio percepisce +99,56 euro mensili. Senza considerare terzo elemento ed eventuali scatti di anzianità.

Laddove i lavoratori siano interessati a conoscere le differenze retributive in termini di paga giornaliera, possono dividere l'importo in tabella diviso il divisore 26. 

Laddove i lavoratori siano interessati a conoscere le differenze retributive in termini di paga oraria, possono dividere l'importo in tabella diviso il divisore 168.

La tabella tiene conto del terzo elemento nella misura di 2,07 euro mentre non tiene conto di eventuali scatti di anzianità.

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Antonio Barbato
Direttore editoriale e Consulente del Lavoro
Mi occupo di consulenza del lavoro e giornalismo giuslavoristico, previdenziale e fiscale. Iscritto all’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Napoli e fondatore di uno studio professionale specializzato nel mondo del web e dell’editoria. Sono tra i soci fondatori e Vice Presidente dell’Associazione giovani Consulenti del Lavoro di Napoli. Tra i primissimi redattori di Fanpage.it, ho ricoperto, sin dalla fondazione del giornale, il ruolo di Responsabile dell’area Lavoro (Job), dal 2011 al 2022. Autore di numerose guide esplicative, dal 2023 ricopro il ruolo di Direttore editoriale di Lexplain, verticale del gruppo Ciaopeople dedicato al mondo della legislazione, del fisco, dell'economia e della finanza.
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