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28 Aprile 2024
9:00

Congedo matrimoniale CCNL Pulizie Multiservizi: come funziona e quanti giorni spettano

Il congedo matrimoniale nel CCNL Pulizie Multiservizi è di 15 giorni di calendario, retribuiti da parte del datore di lavoro. Sono cumulabili con le ferie retribuite e nel contratto collettivo non è stabilito entro quando deve partire il periodo di ferie matrimoniali, decide il datore di lavoro ed il lavoratore. Vediamo nel dettaglio.

Congedo matrimoniale CCNL Pulizie Multiservizi: come funziona e quanti giorni spettano
Direttore editoriale e Consulente del Lavoro
Congedo matrimoniale CCNL Pulizie Multiservizi come funziona e quanti giorni spettano

Il contratto delle pulizie multiservizi prevede un articolo 35 dedicato alle assenze, ai permessi ed al congedo matrimoniale.

Riguardo i permessi, sono consentiti permessi per giustificati motivi, con facoltà del datore di lavoro di non corrispondere la retribuzione. Ed anche permessi per lutto e permessi legge 104/1992, in questo caso retribuiti.

In occasione del matrimonio di un dipendente, il contratto collettivo delle pulizie multiservizi prevede il diritto del lavoratore al congedo matrimoniale:

"Al lavoratore che contrae matrimonio sarà concesso un congedo di 15 giorni lavorativi, con trattenuta di quanto eventualmente corrisposto per tale periodo dall'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale. Per i neo assunti a partire dal 1° giugno 2001, il congedo è pari a 15 giorni di calendario. Tale congedo non si computa nel periodo annuale delle ferie".

Dalla lettura dell'articolo 35 del CCNL Pulizie Multiservizi si evince che il lavoratore o la lavoratrice che contrae matrimonio ha diritto a quindici giorni di calendario di assenza retribuita per ferie matrimoniali.

Ma occorre distinguere bene il congedo matrimoniale dalle ferie, perché il primo dà diritto a 15 giorni di assenza da lavoro retribuiti, che non vanno scalati dalle ferie, sono giorni di congedo a parte.

Inoltre, se il datore di lavoro è d'accordo, è possibile anche cumulare le ferie con il congedo matrimoniale per avere un periodo di assenza da lavoro retribuita più lungo in occasione del matrimonio.

Quando si parla di 15 giorni di calendario, si intende la settimana intera dal lunedì alla domenica, compreso i giorni non lavorati (e che quindi non sono retribuiti).

Riguardo alla decorrenza, ossia da che giorno parte il congedo matrimoniale, il contratto collettivo non indica da quale giorno partono i 15 giorni di congedo matrimoniale, quindi sta alle parti, datore di lavoro e lavoratore, decidere il periodo di congedo matrimoniale.

Per lo stesso motivo, se il datore di lavoro è d'accordo ed è compatibile con le esigenze aziendali, i quindici giorni di congedo matrimoniale possono essere concessi anche in un periodo diverso e successivo rispetto al matrimonio, ad esempio per i lavoratori che intendono spostare in avanti il viaggio di nozze.

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Antonio Barbato
Direttore editoriale e Consulente del Lavoro
Mi occupo di consulenza del lavoro e giornalismo giuslavoristico, previdenziale e fiscale. Iscritto all’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Napoli e fondatore di uno studio professionale specializzato nel mondo del web e dell’editoria. Sono tra i soci fondatori e Vice Presidente dell’Associazione giovani Consulenti del Lavoro di Napoli. Tra i primissimi redattori di Fanpage.it, ho ricoperto, sin dalla fondazione del giornale, il ruolo di Responsabile dell’area Lavoro (Job), dal 2011 al 2022. Autore di numerose guide esplicative, dal 2023 ricopro il ruolo di Direttore editoriale di Lexplain, verticale del gruppo Ciaopeople dedicato al mondo della legislazione, del fisco, dell'economia e della finanza.
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